La cucina spagnola rappresenta un ottimo equilibrio tra tradizioni mediterranee e arabe e tutt’oggi non riflette un vero e proprio spirito nazionale ma bensì un carattere regionale. Infatti la cucina spagnola può essere molto diversa da regione a regione anche e sopratutto per motivi geografici e climatici.
La cucina spagnola si è sviluppata parallelamente a quella italiana, infatti se pensiamo alla storia delle due nazioni è evidente come la cucina italiana abbia influenzato quella spagnola e viceversa, nel corso dei due secoli di dominazione.
I sapori sono simili e gli ingredienti che si utilizzano nella preparazione delle varie specialità sono per lo più: olio d’oliva, vino, prezzemolo, basilico, aglio e legumi.
Dopo il 1492 arrivano sulle tavole spagnole prodotti che fino a quel momento erano sconosciuti come patate, mais e tutti gli alimenti tipici del centro america.
Piatti tipici della cucina spagnola sono per esempio:
- il Txangurro relleno un piatto dei paesi baschi composto da una conchiglia ripiena di granchio e gratinata;
- il Gazpacho una zuppa fredda a base di pane, pomodoro, aglio, cetrioli, peperoni, aceto e olio d’oliva;
- la famosa paella valenciana;
- Huevos a la flamenca un piatto di uova con verdure e salsicce piccanti.
Da non dimenticare poi la vasta selezione di vini spagnoli e la bevanda per eccellenza del far fiesta ovvero la sangria.
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