La ricetta tradizionale del pesto alla genovese coinvolge nella sua preparazione 4 ingredienti dop: l’olio, il basilico, il pecorino e il parmigiano.
Gli altri ingredienti sono i pinoli, l’aglio e il sale. Ma vediamo quale è il metodo più fedele alla tradizione per preparare questa famosissima salsa genovese. La prima ricetta risale all’800 e già in questa prima versione venivano esclusivamente menzionati due strumenti essenziali per la preparazione del pesto: il mortaio di marmo e il pestello di legno.
Ora carta e penna e annotate la giusta quantità di ogni ingrediente:
-50gr di foglioline di basilico;
-mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva;
-due cucchiai di pecorino e sei cucchiai di parmigiano reggiano (fondamentale per la riuscita della ricetta è utilizzare solo formaggi dop);
-due spicchi d’aglio, un cucchiaio di pinoli e qualche grano di sale grosso!
Lavare accuratamente il basilico e posarlo su un canovaccio. Nel mortaio pestare le foglie di basilico ad ogni 30foglie di basilico corrisponde uno spicchio d’aglio. Aggiungere qualche grano di sale.
Il pestello va ruotato e non pestato con troppa energia, perchè il succo del basilico è contenuto nelle venuzze delle foglioline che se schiacciate con troppa forza vengono rovinate.
Quando si comincia a vedere del liquido verde aggiungere i pinoli e continuare con il pestello…poi finalemnte ecco il turno dei formaggi dop e successivamente dell’olio extravergine di oliva versato a gocce.
Ora la salsa del pesto è pronta per condire i vostri piatti. Il pesto alla genovese è quello tradizionale ma ce ne sono molte varianti come il pesto alla siciliana e altre ricette in cui la fantasia è la parola d’ordine.



[...] Il pesto alla genovese La ricetta tradizionale del pesto alla genovese coinvolge nella sua preparazione 4 ingredienti dop : l’olio, il basilico, il pecorino e il parmigiano. Gli altri ingredienti sono i pinoli, l’aglio e il sale. Ma vediamo quale è il metodo più fedele alla tradizione per preparare questa famosissima salsa genovese. blog: Blog r2m | leggi l'articolo [...]