Archive for dicembre, 2010

Menù per capodanno


2010
12.30

Menù Capodanno

Cosa preparare a capodanno: tanti menù possibili!

Domani saluteremo il 2011 e  per il cenone vi vogliamo suggerire alcuni possibili menù… e vi invitiamo a segnalarci i vostri, così tutti possiamo leccarci i baffi!

Ecco allora i nostri suggerimenti, semplici e alla portata di tutti!

Primo menù per Capodanno:

Antipasto: Spritz, spiedini di polenta e torta rustica alle verdure.

Primo: Risotto all’ortica o Lasagne al pesto

Secondo: Filetto alla Wellington con patate al forno e gratin di finocchi e timo.

Dolce: budino al limone e naturalmente tutti i dolci di natale!

e dopo le 24 insalata di lenticchie a volontà!

Secondo Menù di capodanno suggerito da R2M:

antipasto: cocktail di Gamberi e insalata russa

primo: spaghetti alle vongole o lasagna di mare

secondo: rombo al forno o salmone al imburrato al cartoccio cotto in forno

contorno: insalata con anans e pinoli

dolce: crema all’amaretto in arance glassate al caramello

Lenticchie, cotechino e fiumi di spumante che portano bene!

Questi sono solo dei suggerimenti, aspettiamo le vere tavole imbandite con un menu di Capodanno da leccarsi i baffi!

In cucina con Roberta


2010
12.28

Quando abbiamo iniziato la ricerca sul web di blog di cucina non avevamo idea dell’universo che andavamo a conoscere. La rete dei foodblogger ha veramente tante maglie e connessioni e siamo ben felici di farvi conoscere quanti più spazi possibili.

Dall’inizio ad oggi abbiamo presentato tanti Blog alcuni amatoriali altri più professionali ma che hanno tutti uno stesso comune denominatore la passione per il buon cibo e per l’arte culinaria. Abbiamo esplorato anche un nuovo linguaggio prettamente “da cucina”…un elemento fondamentale che ci fa capire subito dove ci troviamo e di cosa stiamo parlando; ed è quello che è accaduto quando siamo arrivati sul Blog di In cucina con Roberta.

“Un blog gustoso” questa è il benvenuto e l’intestazione del Blog di Roberta; andando avanti con la lettura il messaggio viene confermato dalla descrizione delle ricette e dalle immagini. Roberta utilizza alcune parole che già da sole rimandano ad un immaginario… un pasticcio di Maccheroni non è un guaio, ma di per sè è una parola che ci comunica qualcosa di buono, soffice e succulento.

L’autrice stessa pone l’accento, nella ricetta dei bucatini all’amatriciana, sull’importanza del linguaggio: “Cari amici, pubblico una ricetta in romanesco alla quale sono molto affezionata[...] Aldo Fabrizi, è stato un grande attore, ma anche un grande cuoco ed ha celebrato la cucina romana con dei versi ricchi di poesia.” La ricetta in dialetto ha un altro sapore, un altro tipo di comunicazione che rende la preparazione un rituale condito dal  romanesco di Aldo Fabrizi.

Vi invitiamo a seguire il Blog di in cucina con Roberta perchè le ricette sono molto originali e provate con tanto di immagini dall’autrice stessa…e poi il linguaggio utilizzato invita alla lettura e ci fa venire l’acquolina in bocca! E voi cosa provate per esempio solo leggendo il titolo della preparazione delle Caramelle alla Burrata? Caramelle..Burrata… parole già pregne di gusto!

Lo spumante per Capodanno è un rito!


2010
12.27

Con il Capodanno alle porte non perdete l’occasione di brindare in compagnia con uno dei nostri migliori spumanti! Spumante Brut, dolce e con tante bollicine in pronta consegna su R2M!

La ricetta del Panettone


2010
12.27

La ricetta del panettone è stata quella più votata tra quelle che vi abbiamo proposto nel sondaggio della scorsa settimana!

Quindi non ci rimane che descrivervi la ricetta di questo delizioso dolce natalizio che ci sta facendo compagnia durante le vacanze!

Ingredienti per un panettone

- 450gr di farina;

- 110 gr di burro;

- 100 gr di zucchero semolato;

- 65gr di uvetta

- 80gr di lievito di pasta di pane

- 20gr di canditi

- 5 uova e sale

Una caratteristica molto importante per preparare un buon Panettone è avere un luogo asciutto e senza correnti d’aria dove prepararlo e dove conservare il lievito di pane. La prima operazione è infatti far crescere il lievito di pane avvolgendolo in un tovagliolo infarinato per lasciarlo lievitare almeno un paio di ore.

Disporre 50gr di farina a fontana su una piano rettangolare sciogliere il lievito e amalgamare bene con un po’ di acqua tiepida finchè non si ottiene un impasto omogeneo…fare un panetto e lasciarlo coperto e al riposo per tre ore in una terrina infarinata.

Al termine delle 3 ore  riprendere nuovamente la farina (45gr) e con acqua tiepida rimpastarla con il panetto che deve essere disposto al centro della nuova fontana di farina, impastare energicamente finchè non si ottiene un impasto unico a forma di palla da lasciare coperto per altre 2 ore.

Ora iniziano delle piccole operazioni da svolgere con cura: tagliare i canditi e sbollentare l’uvetta in acqua bollente, sciogliere il burro in un padellino senza farlo friggere e in un recipiente sciogliere lo zucchero unendo 4 tuorli e un uovo intero e con la frusta mescolare; cuocendo il tutto a bagno baria ….

A questo punto versare sulla spianatoia la farina restante e aggiunger un pizzico di sale, riprendere il panettoncino a forma di  palla e disporlo al centro, unire il burro fuso, lo zucchero con le uova e incorporare tutta la farina  rimasta  e lavorare l’impasto con forza per 20m.

Se avete ottenuto un’impasto elastico aggiunger infine l’uvetta e i canditi e dare la forma rotonda del panettone. Lasciare riposare il composto per sei ore su una superfice imburrata e infarinata e in luogo asciutto!

La vostra ricetta del panettone è quasi al completo…manca la cottura. Una volta che il vostro dolce natalizio preferito è lievitato lasciatelo al fresco per 5 minuti e subito dopo  fatelo cuocere in forno preriscaldato a 220 gradi incidendo la superficie con una croce. Dopo 5 minuti passare un po’ di burro sulla parte incisa…a man mano che vedete che il panettone prende il suo classico colore, dosate bene il calore del vostro forno!

La ricetta del Panettone è abbastanza lunga, ci vorrà una giornata e mani esperte per l’impasto… ma il risultato farà leccare i baffi a tutti in tavola!

Auguri di Natale


2010
12.23

Auguri di  natale da tutto il nostro Staff, godetevi le feste in famiglia e le abbuffate natalizie!

Ricette pranzo di Natale: risotto champagne e scampi


2010
12.23

Tra le ricette per il pranzo di natale, un ottimo primo da preparare insolito e raffinato è il risotto allo champagne e scampi .

Gli ingredienti necessari:

- Aglio, Olio, Prezzemolo,Pepe, Sale e Scalogno

- Brodo vegetale due bicchieri

- 50 gr di burro

- Champagne 1 bottiglia

- Riso carnaroli 320 gr

- 12 Scampi

Pulire per bene gli scampi separando la polpa dalle carcasse, che ci serviranno per insaporire il brodo. Mettere in un tegame basso le carcasse degli scampi, olio, scalogno e un bicchiere di brandy. Continuare la cottura aggiungendo un bicchiere di champagne, acqua calda, sale e cuocere ancora per 10 minuti a fuoco lento. Passare il brodo e tenerlo da parte.

In un altro tegame mettere il burro e lo scalogno e lasciarlo per qualche minuto e poi aggiungere il riso. Girare il riso e quando lo sentite un po’ tostato unite ancora dello champagne e mentre amalgamate versate con un mestolo, pian pian tutto il brodo fino ad esaurimento.

In un padellino con olio e ancora una puntina di scalogno mettete la polpa di scampi a rosolare, quando il riso è al dente unite la polpa degli scampi e mantecate per bene. Spolverate con pepe bianco e prezzemolo…e se vi è avanzato uno scampo intero potete guarnire il piatto di portato del pranzo di Natale.

Tra le ricette per il pranzo di natale il risotto allo champagne e scampi è un’ottima soluzione…unisce il sapore del pesce a quello alternativo dello champagne…provatelo è delizioso!

La festa del Capodanno: origini e tradizioni


2010
12.23

Suggeriti i menù e le idee regalo per Natale…è ora di sare spazio alla festa immediatamente successiva: Il Capodanno!

La festa odierna del Capodanno che coincide con il passaggio dal 31 dicembre al 1 gennaio, è in realtà una data convenzionale stabilita durante il periodo dell’impero Romano che poi si è consolidata nel tempo e nella storia come ufficiale.

Presso le popolazioni celtiche il Capodanno coincideva con il giorno di Halloween e tra i Maya veniva festeggiato il 24 giugno, mentre nei festeggiamenti cinesi non c’è una data precisa perchè l’ultimo dell’anno cade il secondo giorno di luna piena dopo il 21 dicembre!

Il primo a fissare il 1 gennaio come primo dell’anno fu Giulio Cesare nel 46 a.C. con il calendario Giuliano, un calendario di origine egizia modificato dall’eccentrico imperatore romano. Nel periodo Medioevale si disperse l’usanza di festeggiarlo tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, ogni paese europeo adottò scelte diverse fino al 1582 con l’adozione del calendario gregoriano che sancì la data definitiva del 1 gennaio!

Tra le usanze e tradizioni legate alla festa di capodanno ce ne sono alcune che dobbiamo inevitabilmente ricordare:

- gettare dalla finestra oggetti inutilizzati o che non servono più per liberarsi dalla negatività e dalle “cose” che non hanno funzionato nell’anno precedente;

- mangiare lenticchie e indossare biancheria rossa come buon auspicio per l’anno che verrà;

- fare fuochi d’artificio…usanza praticata nell’antichità per scacciare gli spiriti maligni!

Voi come trascorrerete questa festa? In piazza, festeggiando in un locale o con un cenone di Capodanno tra amici?

Il tronchetto di Natale


2010
12.20

Dal nostro sondaggio avete votato il vostro dolce preferito tra i dolci di Natale tradizionali: il tronchetto di Natale

La ricetta del tronchetto di Natale non è molto semplice e ci vuole un po’ di impegno, perchè il dolce è abbastanza elaborato e si può suddividere in tre parti: la pasta biscotto, la farcitura e la decorazione esterna. Immaginate il tronchetto come una girella di cioccolata solo più allungata, deve ricordare un tronco di legno.

Per la pasta biscotto:

200gr di farina

200gr di zucchero

10uova

1 bustina di vanillina

Montare i tuorli d’uovo insieme allo zucchero finchè questo non si scioglie, aggiungere un cucchiaio di farina alla volta insieme agli albumi montati a neve e alla vanillina. Versare il composto su una teglia rettangolare da forno e aggiustare livellando. Infornare per 13-14 minuti a 180 gradi; quando la sfoglia è cotta adagiatela su un canovaccio umido e arrotolatela su se stessa!

Ripieno del tronchetto di Natale:

500gr di burro

4 cucchiai di cacao amaro

370 di zucchero a velo

400 di panna liquida

caffè non zuccherato

rum, noci o pistacchi o mandorle

Montare zucchero, caffè, rum, panna e cacao..amlgamando bene il tutto finchè non si forma un dolce crema!

Srotolare la sfoglia lasciando il canovaccio sotto e spalmare la crema per tutta la pasta biscotto, lasciando un po’ di crema per il rivestimento. Arrotolate di nuovo tagliando le due estremità e decorate  spalmando la parte esteriore del tronchetto nuovamente con la crema al cacao. Potete decorare il tronchetto di Natale con granella di nocciole e pistacchi o mandorle. Lasciatelo riposare un’ oretta in frigo e poi servirlo!

Dal Dolce al Salato


2010
12.20

Oggi vi presentiamo un Blog molto visitato e che riscuote molto successo tra i food blogger.

Stiamo parlando del blog di Dal Dolce al Salato.

L’autrice in maniera molto delicata e femminile presenta le sue ricette in un modo in cui fornelli, creatività e comunicazione sul web si sposano perfettemente. La descrizione delle ricette riesce a trasmettere il lato sperimentale dell’attività culinaria e uno spirito di modestia che rende piacevole la lettura rimane per tutta la ricetta. Si inizia sempre con un’introduzione in cui l’autrice spiega il motivo che l’ ha portata ai fornelli, un breve testo che coincide con il momento della narrazione; a seguire immagini e preparazione.

Un elemento fondamentale in un post è quello della narrazione in cui si evidenzia come la cucina è un luogo di comunicazione, ricordi e creatività: “[...]Quando sono stata in Inghilterra ne ho visto in giro parecchi formati, da quelli lunghi, a quelli a forma di spicchio a quelli rotondi. Sono molto burrosi e friabili, sicuramente non sono molto dietetici ma vale la pena provarli…Con questi biscotti oggi ho fatto una colazione coi fiocchi!!!” ; in questo breve estratto della ricetta dei shortbreads è evidente come con degli ingredienti si mescolano in diverse intenzioni: ricordare un viaggio, sperimentare un nuovo dolce e condividerlo con un post!

Vi invitiamo a seguire dal Dolce Al Salato per il suo stile e per l’originalità delle ricette e cogliamo l’occasione (anhce se in ritardo) di fare gli auguri di buon compleanno al blog che il 17 dicembre ha compiuto un anno!

Cenone di Capodanno…


2010
12.17

Quali piatti non devono mancare nel cenone di Capodanno? Proveremo a darvi dei consigli da seguire!

Se scegliete di passare la notte di San Silvestro in  in un ristorante o locale, optate per dei posti che conoscete…onde evitare di trascorrere la serata in modo poco soddisfacente.

Per chi decide invece di organizzare un cenone con gli amici vi suggeriamo dei piatti che non devono assolutamente mancare!

Antipasti

Gli antipasti per il cenone di capodanno devono essere sfiziosi…come per esempio delle zucchine grigliate, delle tartine di robiola e rughetta un cocktail di gamberi. Una vera bontà è la spianata di mozzarella arrotolata con bresaola e rucola! Gli antipasti devono essere leggeri e freschi in modo da non saziare subito i commensali!

I primi

Per i Primi piatti meglio andare sul tradizionale come una buona lasagna…per renderla più sfiziosa potremmo preparare una versiona vegetariana con verdure o una buona lasagna al pesto.

Secondi

Un’arista al forno con patate, un agnello al forno in salsa d’arancia, un frittura di calamari  o un’insalata di polpi sebbene piatti non troppo elaborati (meglio per la cuoca) completeranno le vostre portate per Capodanno!

Dessert

Classici dolci di Natale e spumante…

e ovviamente non dimenticate le lenticchie tradizionali! :-)

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