Da alcuni giorni non si fa che parlare del batterio killer che ha ucciso già 16 persone in Germania. Il problema è stabilere la fonte, il luogo e le condizioni che hanno provocato la diffusione del batterio Escherichia Coli.
I cetrioli sono stati contaminati da un batterio chiamato Escherichia coli (E.coli), una specie di microorganismo presente nell’intestino degli animali a sangue caldo e nell’uomo. Paradossalmente ha un ruolo molto importante nella digestione ma allo stesso tempo, alcuni ceppi di questo batterio possono provocare infezioni intestinali, urinarie e provocare delle forti patologie. Quello che sta colpendo l’Europa è Ehec una versione molto aggressiva e resistente, i sintomi con cui si manifesta sono: diarrea, dolori addominali e sangue nelle feci.
La Germania aveva puntato il dito contro i coltivatori spagnoli di cetrioli e precisamente contro le coltivazioni andaluse al Sud della Spagna, ma qualche giorno fa sono arrivati i test che hanno scagionato i contadini spagnoli e il governo di Madrid da ogni responsabilità!
Rimane però la domanda aperta…come sono stati contaminate le vittime e gli infettati? Si ipotizza che la contaminazione sia partita dal concime utilizzato per i terreni, un concime bovino non trattato in modo appropriato; il batterio E-coli è presente con numeri da capogiro proprio nelle feci.
Il bello della storia è che sotto accusa era un’azienda spagnola biologica, poi scagionata, mentre ora è sotto controllo un’azienda biologica della bassa sassonia la “Gaertnerhof Bienenbuettel”. Le raccomandazioni, anche se in Italia non c’è traccia di contaminazione, sono quelle consuete: lavare accuratamente le verdure fresche, lavarsi sempre le mani prima e dopo essere andati in bagno e in generale mantenere alte le misure igieniche per il mantenimento dei cibi.
Di chi è la colpa quindi? Vi invitiamo a lasciarci i vostri commenti per sviluppare una “sana” discussione!
Tags: batterio Escherichia Coli, batterio Killer, cetrioli, cetriolo, E. Coli, Escherichia Coli




Non so come mai ma sto iniziando a pensare che tutto sia dovuto ad una cattiva conservazione della carne. Questo batterio si annida nella carne conservata male, specie in quella macinata, e non è detto che non ci sia proprio questa cosa dietro. L’allarmismo contro le verdure ho come la sensazione (sicuramente mi sto sbagliando ma non riesco a pensarla diversamente) sia stato un modo per “sviare” verso altri lidi…
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[chiamatela dietrologia da 4 soldi se volete
Questa è sicuramente una possibilità, non c’è molta chiarezza riguardo l’origine. L’unica cosa che possiamo suggerire è acquistare carne, verdura e pesce dai produttori locali che si conoscono…