La professione di cake designer si sta affermando anche in Italia, a maggio a Milano ha avuto luogo un Festival dei Cake designer per sostenere e promuovere l’arte della decorazione delle torte.
Andando a ritroso nella storia i pasticceri decoratori cominciarono ad avere un ruolo importante nelle grandi pasticcerie londinesi intorno alla metà del 1800: recarsi in pasticceria e acquistare un dolce personalizzato era un lusso e un dolce vezzo a cui le donne e uomini benestanti dell’alta borghesia non rinunciavano!
Oggi la popolarità del mestiere è cresciuta, grazie ai tanti programmi televisivi dedicati al mondo delle torte.
Sul nostro blog di cucina, enogastronomia e informazione oggi vi vogliamo presentare una breve intervista a Chiara Pennati, giovane Cake Designer emergente!
R2M: Ciao Chiara e grazie per la tua disponibilità. Iniziamo subito chiedendoti…come è nata la passione per le torte?
C: C’ è sempre stata….fin da piccola amavo le torte in america style…iniziare a farle è stato molto naturale proprio perché mi sono sempre piaciute!
R2M: Quali corsi si possono frequentare per diventare cake designer?
C: Importantissimi corsi base..in Italia ci sono molte cake designer che tengono corsi in molte città e sono bravissime insegnanti oltre che ottime colleghe!!
R2M: Nella sua esperienza quali ingredienti ci vogliono per trasformare una passione in un lavoro?
C: pazienza, spirito critico e anche testa dura
R2M: Qual è il suo cliente tipo?
C: il cliente che mi dice “fai tu mi fido”…le creazioni in cui posso dare libero sfogo di solito sono le più riuscite
R2M: La torta più richiesta?
C: io mi sto specializzando nelle wedding cakes quindi direi che sono le più richieste
R2M: Qual’è il suo abbinamento preferito? Intendiamo l’abbinamento di gusti, sapori e decorazioni
C: Direi che non ne ho uno in particolare…la cosa fondamentale per me è che tutto sia in armonia e in stile, adoro gli abbinamenti fini e semplici ma anche eleganti.





