Archive for agosto, 2011

I cannelloni ripieni, un’altra specialità della cucina italiana


2011
08.30
cannelloni al ragù

Ricetta cannelloni

I cannelloni sono una specialità tipica della cucina italiana, un primo piatto sostanzioso e calorico, adatto per le cene di famiglia e per le occasioni speciali. Il ripieno varia di regione in regione: in umbria è solito riempire i cannelloni con il ragù di castrato, in romagna con il sugo alla bolognese o in tutta la penisola è diffuso il ripieno di ricotta e spinaci.

La base è sempre la stessa, cioè la pasta fatta in casa. L’abilità di questa ricetta è nel preparare un gustoso ripieno…cuocendo i cannelloni al punto giusto.

Ingredienti

- occorrente per preparare la pasta fatta in casa o in alternativa cannelloni già pronti da scottare in acqua bollente.

- besciamella

- ragù alla bolognese

- pepe, parmiggiano, burro

Se non avete tempo di preparare la pasta fatta in casa, potete acquistare i cannelloni già belli che fatti. Portate ad ebollizione l’acqua in una pentola e sbollentate i cannelloni, lasciandoli piuttosto al dente. Poneteli su un canovaccio pulito, precedentemente messo in frigo. Questo piccolo trucco vi aiuterà a mantenere i cannelloni al dente, fermando la cottura.

Il ragù alla bolognese sarà il ripieno della nostra ricetta accompagnato da tanta e buona besciamella. Imburrata una teglia e procedete con il riempimento dei cannelloni. Una volta riempite tutti, cospargeteli di besciamella (ricordatevi che al momento della cottura, la besciamella si asciugherà un pochino, quindi abbondate pure) e aggiungete il parmigiano e una spolverata di pepe nero se vi piace.

Ora i cannelloni ripieni dovranno cuocere ad una temperatura di 180gradi finchè non vedete il formarsi della crosticina.

Buon appetito!

Ricetta della pasta fatta in casa: come preparare le fettucine velocemente!


2011
08.22
Ricetta delle fettuccine e della pasta fatta in casa

Pasta fatta in casa

Quante volte la domenica a pranzo da mamme e nonne abbiamo invidiato la loro abilità nel preparare la pasta fatta in casa? La ricetta della pasta all’uovo non è complicata, serve solo un po’ di pazienza e di volontà nel praparare con calma tutti gli ingredienti.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr di farina 00
- 2 uova, sale, acqua ( se le uova sono piccole anche 3)
Mettete sul tavolo la farina a fontana con al centro le uova e un bel pizzico di sale.
Lavorate con la forchetta le uova e la farina, iniziando dall’interno e continuano con l’esterno, aggiungendo durante la lavorazione,
poco alla volta, mezzo bicchiere d’acqua.
Dopo l’acqua si può iniziare ad impastare con le mani fino a quando tutta la farina viene raccolta. L’impasto della pasta fatta in casa comincia a prendere forma, cercate di fare una palla liscia.

Spolverate di farina nuovamente il tavolo e cominciate a stenderla con il mattarello, fino ad ottenere una una sfoglia sottile. Lasciatela asciugare  aggiungendo della farina spolverata sopra. Fate riposare l’impasto per almeno un’ oretta copertocon canovaccio pulito.

Dopo il riposo, arrotolate la sfoglia a pieghe e fatene striscioline di 5 o 6 mm, scioglietele e lasciatele sempre con un pò di farina sopra fino all’ora di cottura. Se avete la macchina per la pasta sarà ancora più semplice: basterà infatti passare la sfoglia sotto la macchina e avrete già pronte le vostre fettuccine.

La ricetta delle fettuccine non è diversa da quella per le lasagne basta cambiare il modo con cui stendere l’impasto e la forma della pasta fatta in casa! Buon appetito!

L’antropologia alimentare: mangiare è una pratica culturale!


2011
08.18
Antropologia alimentare

Antropologia alimentare

L’antropologia alimentare vediamo cos’è!

Si sta sviluppando da qualche anno in ambito socio-antropologico una nuova disciplina nota come Antropologia Alimentare; questa nuova scienza indaga sulle relazioni tra cibo e cultura. Quante volte abbiamo fatto un viaggio e in nostri amici e parenti al ritorno ci hanno chiesto: “Ma cosa avete mangiato o assasggiato?” ,questo perchè c’è una forte connessione, tra popolo, cibo e tradizioni alimentari.

Gli antropologi come primo passo hanno cercato di separare il pure concetto di nutrimento biologico da quello di alimentazione, per assegnargli un valore più profondo, più culturale. Preparare e condividere il cibo è un vero e proprio rituale, che racchiude diversi significati. Pensiamo per esempio ai cenoni di Natale, non mangiamo perchè “abbiamo fame” ma semplicemente per celebrare una festa che ha molti valori simbolici per le famiglie; è come se soddisfassimo “un appetito simbolico“.

L’antropologa Mary Douglas sostiene che un pranzo e una cena, sono qualcosa di pù di un approvvigionamento di calorie e che occorre “decifrare un pasto” per arrivare a capire altre cose di quel gruppo o nucleo familiare. Secondo la studiosa il pasto è visto come un codice in grado di mettere in evidenza i rapporti sociali che in esso si concentrano (gradi gerarchici, classi di potere e divisione dei generi).

L’antropologia alimentare fa del cibo un veicolo e uno strumento per indagare sui comportamenti sociali e culturali. In questa prospettiva per esempio cercare il sapore della  pasta e fagioli della nonna è una pratica legata al recupero di un’identità familaire che fa riferimento al patrimonio culturale di ognuno.

L’acquavite: le origini della grappa italiana


2011
08.11
Acquavite e grappa

le origini della grappa: l'acquavite

Come si preparava l’acquavite.

La prima cosa da fare era assicurarsi la “tecnologia” giusta per produrre l’acquavite. Si costruiva un distillatore con due recipienti, uno dei due veniva riempito di vino e posto sul fuoco. Il forte calore provocava la formazione di vapore nel recipiente rimasto vuoto, nel quale veniva posta un serpentina che passava in mezzo all’acqua. Questa posizione permetteva al vapore di condensarsi sotto forma liquida, nella bevanda che oggi chiamiamo Acquavite. La serpentina portava ad un recipiente,  che raccoglievagoccia dopo goccia la preziosa bevanda.

Da 10 litri di vino si riusciva a ricavare circa un litro di acquavite in un’oretta di lavorazione. In passato produrre alcolici in casa non era un’attività che seguiva regole precise, in termini di accorgimenti alimentari e di igiene. Si usavano strumenti casalinghi di fortuna spesso alambicchi di rame.

L’acquavite non serviva solo come digestivo ma anche come disinfettante, per prevenire la malaria e le infreddature.

Oggi i metodi di distillazione si sono raffinati e da una produzione familiare e quotidiana si è passati ad una produzione industriale. Le varietà di grappa sono tantissime, dal Nord al sud Italia continua essere una specialità tipica del nostro paese.

Ricetta del tortino al cioccolato


2011
08.03
Ricetta del tortino al cioccolato

Tortino al cioccolato

Oggi vi vogliamo presentare una vera delizia per il palato: la ricetta del tortino al cioccolato.

Il tortino al cioccolato si presenta come un dolce monoporzione in tutta la sua morbidezza e golosità. E’ l’ideale per concludere le cene tra amici ed è una specialità molta amata dagli appassionati del cacao.

Ingredienti:

80gr di burro

cacao amaro in polvere 10gr

cioccolato fondente 150gr

farina 20gr

una bustina di Vanillina e un pizzico di sale

Zucchero a velo 90gr

Uova 2+1 tuorlo

In un pentolino sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente e il burro. In una ciotola sbattere le uova, la vanillina e lo zucchero fino ad ottenere un composto denso.  Una volta che il cioccolato si è fuso unirlo alle uova e infine aggiungere il cacao e la farina.

Prendere poi degli stampini di alluminio imburrarli e una volta che il composto si è ben amalgamato versarlo, riempiendo i 3/4 di ogni stampino e informare a 180gradi per 15minuti. Prima di servirli cospargeteli con lo zucchero a velo…se li lasciate appena caldi saranno ancora più buoni perchè il cioccolato all’interno si sciogliera sulla forchetta :-) mmm che delizia il tortino al cioccolato!

Sconti estivi: i prodotti più cliccati della settimana


2011
08.02
I prodotti più cliccati

Rum Collection e Flying Dog Gonzo Porter

Questa settimana vi vogliamo far conoscere i prodotti più cliccati del nostro e-shop: la Rum Collection e la Flying Dog Gonzo Porter.

La Rum Collection è una selezione speciale di rum, ideale per chi si avvicina al distillato caraibico più conosciuto al mondo. Nella confezione avrete modo di degustare una bottiglia di Doorly’s XO (rum delle isole Barbados che rispecchia lo stile inglese), il rum Appleton Estate Extra della Giamaica, il Demerara Eldorado 12, un Barbancour Five Star e infine una bottiglia di Matusalem Gran Reserva 15 da Cuba.

Ora passiamo alla sezione birra, tra i prodotti che fanno parte del nostro catalogo, ha ricevuto molti click e apprezzamenti la birra Flying Dog Gonzo Porter. Una birra americana venduta nella confezione da 24 bottiglie, la Flying dog Gonzo Porter è una birra artigianale dal colore nero con sfumature mogano.

Questi sono solo alcuni dei prodotti che fanno parte del nostro catalogo e delle offerte di R2M. Infatti potrete trovare tra gli sconti estivi tanti altri prodotti dai vini di qualità all’enogastronomia! Prezzi scontati che allieteranno il vostro shopping, solo su R2M!

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