“Una cena quasi perfetta”.È questo il titolo del programma di cucina francese in onda tutti mercoledì sul canale M6 che ad ogni puntata vede sfidarsi a colpi di mattarello un gruppo di 6candidati. Obiettivo finale del gioco: aggiudicarsi il premio finale di 1000 euro.
Ogni partecipante è libero di scegliere quale ricetta presentare, l’unico “ingrediente” indispensabile dal quale non si può prescindere è una passione irrefrenabile per la cucina. Possono partecipare al programma di cucina candidati di ogni genere ed età, da giovani ragazzi di 18 anni a ingegnose casalinghe che rispolverano piatti tramandati dalle loro nonne. Il programma di ricette funziona in questo modo: ognuno dei sei partecipanti a turno prepara una cena completa, dall’antipasto al dolce, e invita gli altri cinque a degustare le proprie specialità, come un vero e proprio invito tra amici. Ma l’amicizia non è proprio una costante del gioco, in quanto gli “invitati” saranno chiamati ad esprimere ognuno il proprio giudizio su ciò che hanno assaporato, senza risparmiarsi ogni genere di critica. Tre sono i parametri da tenere presente per la votazione finale: decorazione della tavola, cucina ed ambiente. I partecipanti non dovranno solamente preparare piatti deliziosi, ma dovranno dimostrare anche di avere doti da vero chef, come ad esempio saper accostare il vino giusto al piatto giusto.
Decorazioni, presentazione dei piatti, persino piccole “animazioni” create per intrattenere gli ospiti tra una portata e l’altra, nulla è lasciato al caso. Ognuno è chiamato ad esprimere al meglio tutta la propria creatività ed ingegnosità, creando ogni volta piatti nuovi ed accostamenti accattivanti, come ad esempio la “ Tartare aux deux saumons, guacamole et tuiles de parmesan “. Dal piatto ricercatoa quello tradizionale, dall’ insalata di aragoste “ al diàdeme d’asperges”, il tutto condito da quel segreto capace di rendere ogni piatto una vera delizia.
Senza dimenticare poi il rispetto delle tradizioni culinarie. Ogni candidato ha la possibilità di presentare un piatti tipico della tradizione francese oppure, in alternativa, far conoscere ai suoi commensali i sapori della propria terra di origine. E qui la fantasia dei programmi di cucina non conosce limiti: cucina sudafricana, thailandese, messicana, giapponese, chi più ne ha più ne metta! Sta al gusto personale di ognuno scegliere le ricette e la cultura da portare in tavola.
Questa trasmissione si può definire come la versione internazionale delle nostra “Prova del cuoco”;chi di voi non conosce l’ormai famosissimo programma di cucina condotto da Antonella Clerici che ogni giorno vede sfidarsi la squadra del pomodoro contro quella del peperone? Basata sullo stesso format, “cuochi e fiamme” condotta dal giovanissimo chef toscano Simone Rugiati. Cosa ne pensate di queste nuove tipologie di trasmissioni di cucina? Avete mai provato una delle gustose ricette proposte dai concorrenti ? Forse lontani dalle luci e dalle telecamere degli studi televisivi e senza limiti di tempo si riesce a cucinare con più tranquillità, e soprattutto …non ci sono giudici !
Tags: programma di cucina, programma di ricette, programmi di cucina



