Archive for the ‘Le Ricette di R2M’ Category

La ricetta della famosa Caesar Salad


2011
09.05

caesar salad: un mix perfetto!

Nonostante la ricetta della Caesar Salad sia una famosa specialità americana, l’ideatore di questa insalata è un italiano Cesare Cardini che nel 1924 era proprietario e gestore di un ristorante a Tijuana. In un giorno di duro lavoro il ristorante aveva finito molte delle specialità servite, così Cesare improvisò utilizzando gli ingredienti che gli erano rimasti per servire qualcosa ai clienti…inventò così la Cesar salad, che da piatto di fortuna diventò la sua specialità di punta. Molti infatti si recavano da Cesare proprio per assaggiare questa meravigliosa insalata in cui sapori italiani e  americani si sposavano alla perfezione.

Vediamo ora gli ingredienti:

- lattuga

- pane casareccio

- parmigiano

- uova

- sale, olio, pepe, aceto, limoni, aglio e la Worcestershire sauce

- potete aggiungere pollo, pancetta o acciughe (ingredienti però che non fanno parte della ricetta originaria).

Lavare bene la lattuga romana e prendendo per prime le foglie più tenere. In un padella con olio e aglio soffriggere il pane casereccio precedentemente tagliato a dadini. lasciarlo dorare. Prendere un mixer e frullare l’uovo con il succo di limone, sale, pepe, aglio, aceto e salsa Worcestershire. Ottenere una salsina densa simile alla maionese.

Condire la lattuga con i crostini di pane dorato, scaglie di parmigiano e la salsa!

I cannelloni ripieni, un’altra specialità della cucina italiana


2011
08.30
cannelloni al ragù

Ricetta cannelloni

I cannelloni sono una specialità tipica della cucina italiana, un primo piatto sostanzioso e calorico, adatto per le cene di famiglia e per le occasioni speciali. Il ripieno varia di regione in regione: in umbria è solito riempire i cannelloni con il ragù di castrato, in romagna con il sugo alla bolognese o in tutta la penisola è diffuso il ripieno di ricotta e spinaci.

La base è sempre la stessa, cioè la pasta fatta in casa. L’abilità di questa ricetta è nel preparare un gustoso ripieno…cuocendo i cannelloni al punto giusto.

Ingredienti

- occorrente per preparare la pasta fatta in casa o in alternativa cannelloni già pronti da scottare in acqua bollente.

- besciamella

- ragù alla bolognese

- pepe, parmiggiano, burro

Se non avete tempo di preparare la pasta fatta in casa, potete acquistare i cannelloni già belli che fatti. Portate ad ebollizione l’acqua in una pentola e sbollentate i cannelloni, lasciandoli piuttosto al dente. Poneteli su un canovaccio pulito, precedentemente messo in frigo. Questo piccolo trucco vi aiuterà a mantenere i cannelloni al dente, fermando la cottura.

Il ragù alla bolognese sarà il ripieno della nostra ricetta accompagnato da tanta e buona besciamella. Imburrata una teglia e procedete con il riempimento dei cannelloni. Una volta riempite tutti, cospargeteli di besciamella (ricordatevi che al momento della cottura, la besciamella si asciugherà un pochino, quindi abbondate pure) e aggiungete il parmigiano e una spolverata di pepe nero se vi piace.

Ora i cannelloni ripieni dovranno cuocere ad una temperatura di 180gradi finchè non vedete il formarsi della crosticina.

Buon appetito!

Ricetta della pasta fatta in casa: come preparare le fettucine velocemente!


2011
08.22
Ricetta delle fettuccine e della pasta fatta in casa

Pasta fatta in casa

Quante volte la domenica a pranzo da mamme e nonne abbiamo invidiato la loro abilità nel preparare la pasta fatta in casa? La ricetta della pasta all’uovo non è complicata, serve solo un po’ di pazienza e di volontà nel praparare con calma tutti gli ingredienti.
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr di farina 00
- 2 uova, sale, acqua ( se le uova sono piccole anche 3)
Mettete sul tavolo la farina a fontana con al centro le uova e un bel pizzico di sale.
Lavorate con la forchetta le uova e la farina, iniziando dall’interno e continuano con l’esterno, aggiungendo durante la lavorazione,
poco alla volta, mezzo bicchiere d’acqua.
Dopo l’acqua si può iniziare ad impastare con le mani fino a quando tutta la farina viene raccolta. L’impasto della pasta fatta in casa comincia a prendere forma, cercate di fare una palla liscia.

Spolverate di farina nuovamente il tavolo e cominciate a stenderla con il mattarello, fino ad ottenere una una sfoglia sottile. Lasciatela asciugare  aggiungendo della farina spolverata sopra. Fate riposare l’impasto per almeno un’ oretta copertocon canovaccio pulito.

Dopo il riposo, arrotolate la sfoglia a pieghe e fatene striscioline di 5 o 6 mm, scioglietele e lasciatele sempre con un pò di farina sopra fino all’ora di cottura. Se avete la macchina per la pasta sarà ancora più semplice: basterà infatti passare la sfoglia sotto la macchina e avrete già pronte le vostre fettuccine.

La ricetta delle fettuccine non è diversa da quella per le lasagne basta cambiare il modo con cui stendere l’impasto e la forma della pasta fatta in casa! Buon appetito!

Ricetta del tortino al cioccolato


2011
08.03
Ricetta del tortino al cioccolato

Tortino al cioccolato

Oggi vi vogliamo presentare una vera delizia per il palato: la ricetta del tortino al cioccolato.

Il tortino al cioccolato si presenta come un dolce monoporzione in tutta la sua morbidezza e golosità. E’ l’ideale per concludere le cene tra amici ed è una specialità molta amata dagli appassionati del cacao.

Ingredienti:

80gr di burro

cacao amaro in polvere 10gr

cioccolato fondente 150gr

farina 20gr

una bustina di Vanillina e un pizzico di sale

Zucchero a velo 90gr

Uova 2+1 tuorlo

In un pentolino sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente e il burro. In una ciotola sbattere le uova, la vanillina e lo zucchero fino ad ottenere un composto denso.  Una volta che il cioccolato si è fuso unirlo alle uova e infine aggiungere il cacao e la farina.

Prendere poi degli stampini di alluminio imburrarli e una volta che il composto si è ben amalgamato versarlo, riempiendo i 3/4 di ogni stampino e informare a 180gradi per 15minuti. Prima di servirli cospargeteli con lo zucchero a velo…se li lasciate appena caldi saranno ancora più buoni perchè il cioccolato all’interno si sciogliera sulla forchetta :-) mmm che delizia il tortino al cioccolato!

L’insalata russa, una ricetta settecentesca della Russia degli Zar


2011
07.27
Insalata russa

L'insalata russa un mix di verdure e mayonese

La prima versione della nota specialità russa comparve in Italia nel ‘700 sulle tavole dell’aristocrazia ligure. L’insalata russa è oggi un piatto consumato e gustato in tutta Italia, accompagnato sempre dalla mayonese.

Gli ingredienti dell’insalata sono sopratutto verdure, ma con il passare degli anni la ricetta originale è stata modificata e interpretata in svariati modi dagli chef.

Vediamo come si prepara la ricetta che piaceva tanto agli Zar , cercando di rimanere fedeli alla prima versione dell’insalata russa :-)

Ingredienti

- carote

- piselli

- cetriolini sott’aceto

- aceto, pepe, olio,sale e mayo

- patate

- uova

Pulire per bene carote e patate: in questo passaggio dovete dimostrare la vostra abilità del tagliare le verdure;  la tradizione vuole che  patate e carote siano fatte a dadini piccoli, pezzetti non troppo più grandi dei piselli.

Una volta lavate e tagliate tutte le verdure, fate bollire separatamente le carote, i piselli e le patate. La cottura non deve essere troppo lunga, considerate che le verdure devono rimanere un po’ dure e non devono essere molli; i tempi dipenderanno anche dalle dimensione dei dadini. In un pentolino bollite anche le uova.

Tutti i componenti una volta cotti vanno lasciati raffreddare, sopratutto le verdure devono perdere tutta l’acqua in eccesso. Quando gli ingredienti sono asciutti unite le carote, i piselli, le patate, i cetriolini tagliati sott’olio e condite con olio, aceto, sale e pepe. Aggiungere poi la maionese e amalgamare il composto dell’insalata russa. Le uova posso essere messe insieme a tutti gli altri ingredienti oppure possono essere conservate per la decorazione finale.

Potete utilizzare uno stampo per far venire una forma più presentabile, copritela con l’alluminio e mettetela in frigo. Quando sarà il momento di mangiarla, capovolgetela su un piatto e se vi sono avanzate delle uova, decoratela.

Un piatto fresco per i pranzi estivi, provate la ricetta dell’insalata russa!

Vento d’oriente sulla vostra tavola con la cucina giapponese: sushi, maki e nigiri


2011
07.19

makisushi

maki sushi

Questa settimana vogliamo farvi conoscere un pò meglio la cucina orientale e in particolare la cucina giapponese che è quella più in voga in questo momento.

La cucina giapponese è divenuta famosa in tutto il mondo perchè considerata una delle più salutari e meno grasse in assoluto, visto il basso tasso di obesità in Giappone. Le pietanze della cucina giapponese vengono normalmente servite crude, fatta eccezione per qualche specialità cotta al vapore e per la tempura, una frittura molto leggera di verdure o pesce. Dato l’utilizzo in cucina di molti ingredienti “crudi” va fatta molta attenzione al momento della loro scelta: devono essere sempre freschi e di stagione in modo da conservare intatto il loro sapore e i loro valori nutritivi.

Piatto principe della cucina giapponese è il sushi; in generale questa parola viene indicata per indicare una vasta gamma di cibo a base di pesce, alghe, vegetali e uova.

Il sushi può essere servito in diversi modi e a seconda di come viene preparato prende nomi differenti, quello più facile da preparare ed anche il più diffuso nelle famiglie giapponesi è il maki sushi detto anche nori maki.

Per prepararlo avete bisogno di un makisu che è un piccolo tappetino di bambù e del nori che è un foglio di alga essiccata che servirà poi per richiudere il ripieno.

Per il ripieno si possono utilizzare ritagli di pesce, molluschi, crostacei, o anche filetto di tonno o salmone e addirittura alcune varianti possono essere fatte con l’avocado.

Per il riso, ingrediente fondamentale per la preparazione, vi consigliamo di utilizzare il riso gohan.

-300g di riso tondo giapponese
-370g di acqua
-2 cucchiai di saké (facoltativo)
-2 cucchiai di aceto di riso
-mezzo cucchiaino di sale
-mezzo cucchiaino di zucchero
-4 fogli di alga nori
-1 avocado
-250g di filetto salmone o tonno o altro pesce a piacimento
-wasabi
-salsa di soia

Come prima cosa lavate bene il riso in acqua fredda, dopodiché mettetelo nella pentola con l’acqua (1 volume di riso ed 1,5 di acqua) lasciar cuocere per 5 minuti a fuoco sostenuto, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per altri 10-15 minuti. Ricordatevi che il riso dovrà essere al dente perchè a fine cottura andrà lasciato riposare coperto da un panno e si finirà di cuocere con il suo stesso vapore.

Nel frattempo preparate la salsa a base di aceto, mettete aceto, sale e zucchero in un pentolino lasciatelo cuore fino ad ebollizione.

Ora potete mescolare questo composto al riso, precedentemente lasciato raffreddare.

Finalmente siamo giunti al procedimento più difficile, quello con cui la vostra manualità sarà messa alla prova. Prendete il makisu e poggiateci sopra l’alga nori, disponete 2 o 3 cucchiai di riso sull’alga poi mettete 2 o 3 striscioline del pesce che avete scelto come ripieno e arrotolate il tutto aiutandovi con la stuoietta, cercate di rendere il composto il più compatto possibile. Infine chiudete bene il rotolo e tagliatelo a fettine con un coltello ben affilato. Servite il sushi con salsa di soia, wasabi e una fresca birra giapponese.

Mi raccomando non vi dimenticate che in Giappone viene posta molta attenzione nella presentazione estetica dei piatti, presentate le pietanze in modo ordinato e in piccole porzioni.

Un piatto tipico della tradizione indiana: i samosa


2011
07.14
Cucina indiana: i samosa

I samosa profumo di zenzero e curcuma

Dopo avervi proposto tanti piatti e cocktail tipici della cucina spagnola, questa settimana per la categoria gastronomia dal mondo ci allontaniamo ancora di più per arrivare in India.

Se avete avuto l’occasione di mangiare in qualche ristorante di cucina indiana è probabile che abbiate assaggiato tra i vari antipasti proposti i samosa, dei fagottini fritti ripieni di verdura.

Questa prelibatezza è diffusa in tutta l’Asia centro meridionale soprattutto in India e Pakistan, la parola samosa deriva dal persiano “sanbosag”, il significato è mezzaluna, ad indicare la sua forma, anche se oggi siamo più abituati a vederla di forma triangolare.

La sua preparazione non è molto laboriosa, avrete bisogno però di molte spezie orientali che di solito non sono presenti nelle nostre cucine. Potete decidere se preparare sia la sfoglia che il ripieno oppure se avete poco tempo, potete utilizzare anche la pasta sfoglia surgelata.

Ingredienti per il ripieno:

- 1 patata tagliata a pezzetti

- uno, due chucchiai di piselli

- carote, cavoli o cavolfiore a pezzetti

- 1 o mezza cipolla tagliata sottilmente

- coriandolo o in foglio in polvere

- un quarto di cucchiaino di curcuma

- 2 spicchi d’aglio sminuzzati

- mezzo cucchiaio di zenzero

- olio, sale e succo di limone o lime

Prima di tutto bollite le verdure, toglietele quando saranno quasi cotte, lasciatele non troppo morbide perchè poi verranno fritte con la sfoglia.

Aggiungete alle verdure le spezie coriandolo, zenzero, cipolla, aglio, curcuma, succo di limone, olio, sale e pepe.

Tagliate la pasta precendentemente scongelata in delle strisce abbastanza larghe di almeno di 10, 15 cm e riempitele con il ripieno che avete preparato.

Piegate poi ogni foglio dando la forma di triangoli e incollate gli angoli con un po’ d’acqua o con un pò di rosso d’uovo.

A questo punto scaldate almeno due dita d’olio in una padella profonda e friggete le samosa per qualche minuto finché non saranno ben dorate.

Potete servirle accompagnate da un buon vino bianco o a da un succo di limone.

Poco alcool molta frutta, un cocktail ideale per dissetarsi, la sangria


2011
07.08

L’estate incalza e anche il caldo, il rimedio che vi proponiamo per trovare un pò di sollievo è un bel bicchiere di sangria.

Bevanda tipica della penisola iberica, si dice fosse bevuta in origine dai contadini portoghesi per dissetarsi e infatti il suo nome deriva dalla parola sangre che in portoghese significa sangue, forse a ricordare il suo colore.

Può essere preparata con delle varianti a seconda della regione in cui ci si trova ad esempio in catalogna è utilizzato anche il vino bianco e lo spumante per la preparazione.

Gli ingredienti principali sono più o meno gli stessi anche se poi si può scegliere il vino, che è l’ingrediente principale, secondo i proprio gusti personali.

Una bottiglia di vino rosso, potete sia scegliere dei vini spagnoli tipici della zona della Rioja o anche dei rossi nostrani come il Salice Salentino o Cannonau sardo

3 pesche gialle;

mezzo limone tagliato a spicchi;

un’arancia tagliata a fettine;

una mela;

un bicchierino di rum o brandy;

2 o 3 cucchiai di zucchero;

3 chiodi di garofano;

qualche pezzetto di scorza di cannella;

una bottiglia di acqua di Seltz o in alternativa gassosa e se la preferite ancora più dolce lemon soda.

Prendete una caraffa molto capiente, tagliate le pesche a spicchi, l’arancia e il limone a fettine, aggiungete il rum, lo zucchero, lasciarlo riposare per almeno mezz’ora.

Successivamente aggiungere il vino, e lasciare in infusione la cannella e i chiodi di garofano, mescolate il tutto e fatelo riposare una nottata in frigorifero così che il vino assorbirà bene il gusto della frutta.

Prima di servirlo aggiungete l’acqua Seltz o la gassosa, ponete nella brocca un mestolo,così che sarà più facile prendere i pezzi di frutta.

Il cocktail estivo per eccellenza: una miscela di rum e menta, il mojito!


2011
06.17
Cocktail estivo: Mojito

La miscela dell'estate: Il mojito

Il Mojito negli ultimi anni sembra essere il cocktail più amato tra i giovani e con l’avvicinarsi dell’estate questa miscela di provenienza cubana composta da rum e hierba buena è ideale da bere in spiaggia.

Nasce nell’isola di Cuba, non si sa bene la provenienza del suo nome, ci sono varie ipotesi al riguardo, chi dice che derivi da “mojo” un condimento di aglio e agrumi usato nella cucina tipica cubana o da “mojadito” che in spagnolo significa umido. Non si conosce bene neanche l’origine precisa ma si pensa sia nato grazie a Angelo Martinez un barman che gestiva il famoso bar “La Bodeguita del medio” all’Avana.

La ricetta originale è composta da:

Foglie di Hierba buena (o in alternativa menta)

rum bianco

succo dii lime

zucchero di canna raffinato bianco

Acqua Seltz o acqua gassata

Prendete un tumbler e posizionatevi le foglie di menta, poi aggiungete lo zucchero e il succo di lime. Esercitare una piccola pressione sulle foglie di menta senza esagerare perchè la rottura e la frantumazione porterebbe allo sprigionamento di note troppo amare.

Riempire il bicchiere con del ghiaccio spezzato, aggiungere rum bianco a vostra discrezione e la soda.

Per avere un sapore ancora più deciso si possono mischiare un rum bianco più giovane invecchiato al massimo 3 anni con un rum ambrato invecchiato fino a 7 anni.

Infine decorare tutto con delle foglie di menta, una fetta di lime sul bordo del bicchiere e una cannuccia, siete pronti a dissetarvi con il vostro mojito.

Cucina tipica Spagnola: La Ricetta della tortilla de patatas


2011
06.17

Tortilla

La tortilla è un piatto tipico della cucina spagnola, lo potete assaporare in diverse varianti a seconda della regione o del gusto personale.

Può essere servito come secondo piatto o nei bar come “tapas”, è in apparenza un piatto semplice da preparare ma ci vuole un pò di pratica prima che riesca bene, come ogni cosa ha i suoi piccoli segreti.

Ingredienti per 4 persone:
600 gr. di patate pulite e tagliate a dischi (o a cubetti)
1 cipolla grande tagliata a piccoli pezzetti
7 uova grandi
olio
sale

Questi sono gli ingredienti base, però consiglio di affidarsi molto all’intuito per quanto riguarda la proporzione tra patate e uova che è fondamentale. Inoltre potete decidere se mettere o no la cipolla o se aggiungere delle varianti come pancetta o peperoni all’interno della tortilla.
Importante è trovare anche il giusto punto di sale e  di cottura, di solito dovrebbe essere dorata fuori e poco cotta all’interno. La preparazione comunque è uguale in tutti i casi.

Fondamentale è usare una padella antiaderente di media grandezza.

Fate scaldare bene l’olio e mettete le patate già tagliate a friggere nella padella, l’importante è che si cuociano lentamente e non che diventino dorate. Aggiungete la cipolla a metà della cottura delle patate, salate a piacimento e mescolare. Una volta cotte lasciatele raffreddare, nel frattempo sbattere l’uovo con un’altro po’ di sale. Mescolate il tutto e rimettetelo in una padella media con un po’ d’olio. Ora lasciatela cucinare a fuoco lento e rimescolatela ogni tanto, attenzione al momento di girarla l’importante è trovare il momento giusto perchè non si rompa.

Se tutto è andato per il meglio vi ritroverete una tortilla fantastica da servire calda o fredda, l’ideale è accompagnarla con una bella birra ghiacciata :-)

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